GIOVANNI SENECA & ORCHESTRINA ADRIATICA

Giovanni Seneca chitarre flamenca e battente

Danilo di Paolonicola organetto e fisarmonica

Francesco Savoretti percussioni mediterranee

Gabriele Pesaresi contrabbasso

Anissa Gouizi voce

 

Giovanni Seneca, leader dell'Orchestrina Adriatica, consegue il diploma al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con il massimo dei voti e la lode. È vissuto per sei anni in Francia a Parigi dove si è specializzato all’Ecole Normale de Musique e al Conservatorio Ravel. Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Ha inoltre composto musica per il cinema e il teatro. Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York, Philadelphia, Tel Aviv, Sarajevo, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo, Zagabria, Atene, Istanbul. Nell’aprile 2009 è stato protagonista in trio assieme a due musicisti neozelandesi di una tournée di 12 concerti nelle maggiori città della Nuova Zelanda, con un programma comprendente composizioni originali di Seneca e di autori neozelandesi. È stato ospite solista nelle stagioni di molte orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica della Rai di Roma, Orchestre des Concerts Lamoreux di Parigi, Orchestre Symphonique Français di Parigi, Orchestre Philarmonique di Cannes in costa azzurra, Orchestra Filarmonica Marchigiana di Ancona. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori come Valeria Moriconi, Neri Marcorè, David Riondino, Maddalena Crippa, Lunetta Savino, Moni Ovadia, Dario Vergassola. È stato invitato come ospite musicale in diversi programmi radiofonici e televisivi della Rai e di France Musique. I telegiornali, sia nazionali, sia regionali, hanno dedicato alla sua attività numerosi servizi. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Possiede una collezione di circa 40 modelli originali di chitarre dall’800 ai giorni nostri. È direttore artistico del progetto Adriatico Mediterraneo che organizza eventi culturali e progetti di cooperazione culturale sia in Italia che nell’area del Mediterraneo. È docente di chitarra nei conservatori di stato.

Lo spettacolo è basato sull’intreccio di brani popolari dell’area mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca, in un intrigante equilibrio tra colto e popolare, tra classicismo e modernità. Sono musiche e canti ispirati alle diverse culture del Mediterraneo e al dialogo tra i popoli: partendo dall’Italia si parte per un viaggio che tocca Spagna, Nord Africa, Grecia e arriva fino ai Balcani. Nello spettacolo s’intrecciano canti d’amore tradizionali che abbracciano l'insieme delle tradizioni mediterranee, con i loro ritmi e le loro diverse lingue e dialetti: ebraico, arabo, ladino, yiddish, napoletano, siciliano, fino ad arrivare ad alcune sevdalinke bosniache, romanze dei sefarditi bosniaci nate principalmente da racconti popolari della tradizione orale. I musicisti proiettano la tradizione in una dimensione internazionale, rivisitando con passione e sensibilità l’eredità musicale tracciata dalle rotte che da secoli collegano Africa, Europa, Vicino Oriente. Le tarante e i saltarelli si uniscono così alle culture del mediterraneo e alle composizioni originali in un contrasto cangiante di stili, citazioni e suggestioni musicali sintetizzate in un linguaggio personalissimo. In questo percorso si passa dai ritmi balcanici alle melodie italiane, dal flamenco alle influenze arabo-andaluse, dai canti sefarditi della diaspora ebraica alle esperienze del canto in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo. L’organico dell’Orchestrina Adriatica riflette le multiformi radici delle culture che si intrecciano nello spettacolo: strumenti legati a popoli e culture diverse, che ricordano sonorità sepolte nella memoria popolare, come le chitarre mediterranee (battente e flamenca), le molte percussioni(riq, darbuka e i tamburi a cornice), il contrabbasso, la fisarmonica e l’organetto. Questi strumenti insieme voci sono i protagonisti di questo percorso estetico, per accompagnare l’ascoltatore in un viaggio nel tempo e nelle culture del mare e delle sue sponde.